
In genere è possibile viaggiare in un altro Paese europeo con un’auto appartenente a un familiare, a un amico o a un altro privato. Tuttavia, un viaggio di questo tipo può richiedere qualche preparazione in più rispetto all’utilizzo della propria vettura. È importante poter dimostrare che il proprietario ha autorizzato l’uso del veicolo e che i documenti e l’assicurazione sono in regola.
Le disposizioni variano da un Paese all’altro. Prima della partenza è quindi opportuno verificare le regole della destinazione e di tutti i Paesi attraversati.
Farsi rilasciare un’autorizzazione scritta dal proprietario
Quando il conducente non è l’intestatario del veicolo, può essere necessario avere con sé un’autorizzazione scritta. Il documento dimostra che l’auto viene utilizzata con il consenso del proprietario e può essere utile durante un controllo stradale, al confine o in caso di incidente.
L’autorizzazione dovrebbe contenere il nome completo e i recapiti del proprietario e del conducente, il numero di targa, la marca e il modello dell’auto, il periodo di validità, la data e le firme di entrambe le parti.
È consigliabile redigere il documento in una lingua comprensibile nei Paesi attraversati. Una versione in inglese o multilingue può agevolare eventuali controlli. In alcuni Paesi possono essere richiesti l’autenticazione della firma, un atto notarile o altre formalità.
Portare con sé i documenti di circolazione
La carta di circolazione contiene le informazioni relative al veicolo e al suo intestatario. Può essere richiesta durante un controllo stradale, alla frontiera o dopo un incidente.
Porta con te il documento di immatricolazione richiesto per i viaggi all’estero secondo le regole del Paese in cui il veicolo è registrato. Verifica che i dati siano aggiornati e che il documento sia valido.
È possibile conservare una copia digitale come riserva, ma non sempre viene accettata al posto dell’originale.
Verificare la copertura assicurativa
Prima della partenza, contatta la compagnia assicurativa e conferma che la polizza sia valida anche quando l’auto viene guidata da una persona diversa dal proprietario. Verifica inoltre che la copertura sia valida per l’intera durata del viaggio e in tutti i Paesi dell’itinerario.
Informati sulle garanzie previste in caso di incidente, furto, guasto, traino o ricorso al soccorso stradale. Proprietario e conducente dovrebbero inoltre concordare in anticipo chi sosterrà l’eventuale franchigia, le riparazioni e le altre spese.
In alcuni Paesi può essere richiesto un certificato internazionale di assicurazione, comunemente chiamato Carta Verde. La compagnia assicurativa può confermare se è necessario per il percorso previsto.
Controllare la patente e i documenti di viaggio
Il conducente deve avere una patente valida per la categoria del veicolo. Verifica che sia riconosciuta in tutti i Paesi attraversati. Per alcuni viaggi può essere necessaria anche una patente internazionale.
Porta con te la patente originale e un documento di viaggio valido, come il passaporto o una carta d’identità riconosciuta. Una fotografia o una copia digitale non sostituiscono sempre il documento originale.
Verificare le norme stradali locali
Le regole della circolazione non sono identiche in tutta Europa. Limiti di velocità, tasso alcolemico consentito, obblighi relativi agli pneumatici invernali, dotazioni di sicurezza, pedaggi e norme di parcheggio possono variare.
Molte città dispongono inoltre di zone a basse emissioni. Il veicolo potrebbe dover essere registrato in anticipo o esporre un apposito contrassegno ambientale. Verifica le regole di tutti i Paesi e delle città comprese nell’itinerario.
Controllare l’auto prima della partenza
Prima del viaggio, controlla le condizioni del veicolo. Verifica pneumatici, freni, luci, livelli dei liquidi e la presenza della ruota di scorta o del kit di riparazione. Assicurati inoltre che a bordo siano presenti le dotazioni obbligatorie nei Paesi attraversati, come il triangolo di emergenza, il giubbotto ad alta visibilità o il kit di pronto soccorso.
È inoltre consigliabile fotografare l’auto prima della partenza. Documenta eventuali danni già presenti, il chilometraggio e il livello di carburante o di carica. In questo modo si possono evitare contestazioni al momento della restituzione.
In sintesi
Per guidare in Europa con un’auto prestata è consigliabile portare con sé un’autorizzazione scritta del proprietario, i documenti di circolazione, una patente valida e la documentazione assicurativa necessaria.
Verifica inoltre le norme stradali locali, i pedaggi, le zone a basse emissioni e le dotazioni di sicurezza obbligatorie. Una buona preparazione riduce il rischio di problemi, ritardi e spese impreviste durante il viaggio.